Attenzioni ai bocconi avvelenati!

bocconi avelenati

Anche questa settimana ci allontaniamo un po’ dal tema principale del blog per parlare di una situazione di estrema emergenza che riguarda tutti i cani, vedenti e non. Purtroppo i casi di avvelenamento di animali sono in costante aumento. In Umbria, ma anche in tutte le altre regioni a quanto ho avuto modo di constatare, il fenomeno sta purtroppo dilagando. Sto parlando dei famigerati bocconi avvelenati che causano quotidianamente la morte dei nostri amici a quattro zampe. E’ terribile dover ammettere che ancora nel 2015 questa pratica barbara è ancora ampiamente diffusa in tutta Italia. Le cause sono varie, ma nessuna giustificabile né scusabile: ricordiamo che fortunatamente nel nostro paese gli avvelenamenti attraverso bocconcini e polpette costituiscono un reato penalmente perseguibile.

 
Molti dei prodotti letali usati da queste BESTIE per uccidere i nostri cani e gatti sono privi di odore e sapore e quindi risultano difficilmente riconoscibili dall’animale, che non è in grado di comprendere il pericolo, soprattutto perché vengono nascosti in alimenti a loro molto appetibili.
Per attirare gli animali, i bocconi avvelenati sono preparati in modo da risultare appetitosi: i veleni sono spesso mescolati a carne di vario tipo o riso e pasta o altri cibi. Le sostanze maggiormente usate usate per confezionare bocconi avvelenati sono i rodenticidi anticoagulanti, che vengono utilizzati per le operazioni di derattizzazione, e hanno come principi attivi il dicumarolo, l’indandione e il tiocumarolo. Questi veleni mostrano effetti entro le 48-72 ore ed oltre e la sintomatologia comprende inappetenza, spossatezza, sete eccessiva, respiro affannoso, perdite ematiche dalla bocca o dal naso, tosse. Un altro veleno molto usato è la metaldeide, utilizzata nei lumachicidi e come combustibile (detta anche alcol solido), che si presenta sotto forma di granuli, polvere o liquido. Questo veleno manifesta i suoi effetti entro i 10-30 minuti evidenziando difficoltà a mantenere l’equilibrio e a restare in piedi, salivazione eccessiva, respiro affannoso, rigidità degli arti, tremori e convulsioni, vomito e diarrea. Inoltre vengono utilizzati anche i carbammati, reperibili nei preparati insetticidi e antiparassitari, che si presentano sotto forma di polvere, granuli o liquidi. Agiscono a livello del sistema nervoso. I bocconi letali talvolta non contengono sostanze tossiche ma materiali taglienti, come pezzi di vetro e spilli, che mirano a ferirgli le viscere procurando una morte dolorosissima. Qualsiasi sia la sostanza usata, lo scopo è quello di provocare la morte dell’animale.

 
La sintomatologia dell’assunzione e la rapidità dell’azione del veleno dipendono quindi dal tipo di sostanza tossica, mentre la gravità dell’avvelenamento deriva, oltre che dalla tipologia di veleno, dalla quantità assunta, dalla corporatura e dal peso dell’animale, dal tempo trascorso dall’evento, da tempo e modalità di contatto (ingestione, inalazione, contatto cutaneo). Purtroppo talvolta l’avvelenamento può presentare spesso dei sintomi aspecifici che compaiono in maniera improvvisa. I più frequenti a tutti i veleni sono il vomito, l’ipersalivazione, la difficoltà respiratoria, i tremori muscolari e sintomi nervosi come difficoltà a mantenere l’equilibrio, depressione e convulsioni.

 
Questi veleni non lasciano scampo, quindi la tempestività dell’intervento può essere determinante per riuscire a salvare la vita dell’animale. Un sospetto avvelenamento va gestito come un’emergenza ASSOLUTA. Chiamate immediatamente il vostro veterinario o il servizio di emergenza veterinaria della vostra zona! Questi due numeri dovrebbero essere sempre registrati nel vostro cellulare, in modo da poterli trovare in fretta. Mentre vi recate dal veterinario e dopo averlo consultato a riguardo, si può cercare eventualmente di far vomitare il cane: a tale scopo può essere utile, in assenza di farmaci appositi, la somministrazione di acqua abbondantemente salata. Bisogna poi cercare di mantenere l’animale tranquillo ed evitare qualsiasi inutile stimolo sonoro o visivo che possa contribuire a scatenare una crisi convulsiva.
Dopo aver provato a mettere in pratica tutto quanto necessario e possibile per salvare la vita al cane avvelenato, nel caso in cui si sospetti un avvelenamento doloso, il consiglio è quello di far pervenire una denuncia alle autorità competenti e cercare con il veterinario di stabilire il tipo di veleno che ha intossicato l’animale.

 

Per prevenire o evitare un avvelenamento occorre fare attenzione durante le passeggiate per evitare che ingerisca cibo abbandonato; ma ancora più importante è educare il vostro cane a mangiare solo cibo offerto da voi: portate sempre con voi dei biscottini o dei bocconcini che apprezzano particolarmente durante gli spostamenti; in questo modo li convincerete a rivolgersi sempre a voi, evitando di ingurgitare a caso ciò che trovano per strada. Provate a fare del training mirato a evitare tali incidenti! Un altro accorgimento utile è quello di fare uscire il cane dopo aver mangiato, affinché non si interessi a cibo lasciato in giro. E’ consigliabile anche fare attenzione all’attività di scavo del cane, poiché alcune esche avvelenate vengono interrate per celarle alla vista del padrone.

 
Ci sono anche alcuni luoghi particolarmente a rischio che andrebbero evitati durante le passeggiate in campagna: quelle adiacenti alle zone di ripopolamento e riproduzione della fauna, in prossimità delle aziende faunistico-venatorie, i terreni di raccolta dei tartufi e dei funghi, le zone al limite di pascoli e coltivazioni. Purtroppo va ricordato che anche l’ambiente domestico talvolta non è un luogo sicuro: se il vostro vicinato è intollerante e notate atteggiamenti strani fate attenzione anche a girare intorno a casa e a lasciarlo solo in giardino.

 
Se si avvistano durante le passeggiate dei sospetti bocconi avvelenati occorre tenere il proprio cane alla larga dall’esca e avvertire subito i Servizi veterinari dell’Asl competente del territorio o la Polizia provinciale. L’area del ritrovamento dovrebbe essere delimitata e segnalata per impedirne l’accesso fino all’arrivo delle autorità competenti. Se possibile attendete le autorità e aiutateli a individuare immediatamente la fonte di pericolo. Se avete visto chi è stato a gettare le esche avvelenate, per favore, denunciatelo.

 

Dopo aver scritto questo articolo mi è arrivata la segnalazione di un lettore che ha avuto purtroppo questa brutta esperienza di recente. Per fortuna la sua Kyra, anche se se l’è vista brutta, ora sta bene.

Vi riporto qui di seguito il link in cui racconta la sua terribile esperienza:

http://www.italianbloggers.it/22034/come-salvare-un-cane-avvelenato/

 

Comments
3 Responses to “Attenzioni ai bocconi avvelenati!”
  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Io sin dalla infanzia di Tatanka lo ho insegnato a lei di non mangiare nulla che vedi per terra, e anche di non accettare da nessuno qualcosa… al primo momento qualcuno potrei dire come si po insegnare un cane di non mangiare nulla che non e dato dal suo padrone.. io dico e facile… quando Tatanka aveva 4 mesi abbiamo messo nel giardino o parco crocantine, wuerstel ecc, quando lei lo anusava abbiamo subido detto non o pfui ( sporco ) .. con una voce severo ovviamente… lei ha mai preso qualcosa … adesso ha quasi 10 anni, e non prende da nessuno qualcosa… lunica cosa che mangi fuori casa e l’erba 😉

    qui a Verona un paio di anni fa hanno fatto bocconi di wurstel con le lamette del rasoio.. bastardi lo farei ingoiare io a loro… scusa ma queste cose mi fanno venire la rabbia… Pif

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Scrivetemi!
    Sarò felice di rispondere alle vostre domande, leggere e condividere con tutti gli altri lettori le vostre esperienze.

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • Calendario

    febbraio: 2015
    L M M G V S D
    « Gen   Mar »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: