Il linguaggio dei cani

cani senza vista linguaggio

 

La socializzazione con i propri simili è un aspetto di fondamentale importanza nella vita di ogni cane. Anche i cani non vedenti o ipovedenti devono essere introdotti alla socializzazione con altri cani, perché comunicare è un loro bisogno profondo e innato.
Il linguaggio dei cani si esprime principalmente attraverso un linguaggio del corpo articolato costituito da segnali appena percettibili all’occhio umano, ma chiarissimo per i cani stessi. I cani sono animali molto espressivi. Il linguaggio del corpo del cane è un sistema elaborato e sofisticato di comunicazione non verbale, composto da mimica facciale, mimica corporea e espressioni vocali. che, per fortuna, siamo in grado di imparare a riconoscere e interpretare.
Comunicano quando si sentono felici, tristi, nervosi, se hanno paura e se sono arrabbiati, e usano i loro volti e corpi di trasmettere molte di queste informazioni.

I cani nati ciechi invece saltano questo stadio della comunicazione perché quando erano piccoli non hanno avuto modo di osservare i loro simili e imparare questo linguaggio e quindi la loro interazione con i loro simili appare più complicata. Senza questi segnali il cane si può sentire minacciato e aver paura quando incontra altri cani.
Molti padroni hanno paura di questo, perché temono che gli altri cani possano essere aggressivi e ferirlo e spaventarlo. Spesso è la paura di quello che potrà capitare che blocca il padrone e ciò trasmette ansia anche al nostro cane, che comprende che il suo capobranco non è tranquillo e di conseguenza lo pone in uno stato di allerta.
Il primo passo da fare quando si introduce un cane cieco o ipovedente alla socializzazione è quindi che il padrone si rilassi e si tranquillizzi, altrimenti esiste un alto rischio che il proprio cane possa porsi in modo aggressivo nei confronti del nuovo amico e che l’incontro possa trasformarsi in zuffa. Se voi siete rilassati quando incontrate un altro cane, il vostro penserà che è tutto ok e sarà più tranquillo e rilassato.

I proprietari di cani ciechi devono conoscere bene il linguaggio del corpo dei cani per capire se il cane che vogliono far conoscere al proprio è ben disposto nei suoi confronti. I cani dominanti e aggressivi mostrano segni come stare dritti con le orecchie dritte, rizzare il pelo, tenere la coda alta e fissano dritti negli occhi. Se un cane cieco incontra un cane dominante esibirà tutti questi segnali per fargli capire la sua posizione. Il cane cieco ovviamente non essendo in grado di vederlo non reagirà di conseguenza e il cane dominante potrebbe diventare aggressivo perché non vede riconosciuto il suo status dal vostro cane. Si sentirà offeso e quasi preso in giro e potrebbe reagire molto male.
I cani remissivi invece di solito si rotolano, permettono agli altri cani di annusarli, distolgono lo sguardo e cercano di farsi “piccoli” spingendo il corpo a terra. I cani paurosi (che possono però diventare aggressivi se si sentono minacciati perché non approcciati in modo corretto) possono mostrare comportamenti simili a quelli dei cani remissivi. Di solito tendono a abbassare la testa e tengono le orecchie e la coda abbassati, però non sono inclini a farsi annusare. Potrebbero ringhiare e questi sono segnali di avvertimento. Non occorre sottovalutarli perché potrebbero cedere all’istinto di difendersi mordendo.

Quando siete a passeggio decidete quali cani volete che interagiscano con il vostro. Osservate il linguaggio del suo corpo e cercate di capire se è il caso o no. Siate consapevoli che i cani al guinzaglio possono sentirsi più vulnerabili e essere molto protettivi verso di voi.
Se volete farli conoscere, chiedete al padrone se il suo cane è tranquillo con gli altri cani e avvisatelo che il vostro ha problemi di vista. Se invece non credete che sia il caso di farli avvicinare perché il cane incontrato mostra segnali di dominanza e ha una stazza ben maggiore del vostro, semplicemente cambiate strada, evitando di passargli accanto.

Una volta che si impara a “leggere” le posture e segnali di un cane, potremo capire meglio i loro sentimenti e le loro motivazioni ed essere maggiormente in grado di prevedere quello che è probabile che faranno. Questa abilità vi permetterà di interagire con i cani con maggiore divertimento e sicurezza.

Comments
2 Responses to “Il linguaggio dei cani”
  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Infatti noi lasciamo ogni gorno Tatanka comunicare con altri cani.. e lei e molto socievole 😀

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