Comandi per cani ciechi: vieni! – Parte 1

cani senza vista richiamo

 

Il richiamo è un comando importantissimo. E’ uno dei primi comandi da insegnare ai vostri cuccioli, ma avranno bisogno di un ripasso anche i cani più grandi che da poco hanno problemi visivi o hanno perso la vista di recente, soprattutto quelli che già in precedenza non vi ascoltavano molto e facevano un po’ quello che gli pare.

Quando il vostro cane sente la parola “Vieni!” seguita dal suo nome dovrebbe iniziare a muoversi nella vostra direzione e raggiungervi. Questo comando è molto utile non solo se siete all’aperto e lui non è al guinzaglio, come in un’area per cani, ma anche per quando (e purtroppo può accadere…) accadono piccoli incidenti tipo il guinzaglio che si stacca accidentalmente. Serve anche per infondergli sicurezza se perde l’orientamento in un luogo familiare (in casa o all’aperto).

Inizialmente il comando va insegnato in casa o nel vostro giardino. Scegliete un’area familiare e sgombra di ostacoli, perché se nel fare l’esercizio dovesse inciampare in qualcosa, la memorizzerà come una brutta esperienza e sarà restio a eseguirlo di nuovo in futuro.

Fatelo sedere con il comando “Seduto” e tenete un bocconcino in mano. Fateglielo annusare. In seguito dategli il comando “Fermo” o “Resta” e allontanatevi di qualche passo. Dopo di che chiamatelo e ditegli “Vieni” seguito dal suo nome! Il cane va chiamato con voce sicura, ma con intonazione dolce. Deve comprendere che non lo chiamate per sgridarlo, ma che è per gratificarlo e deve considerarlo come un gioco.  Le prime volte probabilmente non ascolterà il “Fermo”, ma quando vi allontanate vi seguirà d’istinto, seguendo la scia del bocconcino e il rumore dei vostri passi. Armatevi di calma e riprovate. Se lo esegue correttamente, quando vi raggiunge dategli il premio e lodatelo. Quando inizia a capire il meccanismo, gradualmente allontanatevi di qualche passo in più. Con il tempo imparerà perfettamente.

Più vi allontanate, più il vostro cane avrà necessità del suono della vostra voce per localizzarvi. Il richiamo diventerà quindi “vieni, vieni, vieni…..!” + il suo nome. Continuate a chiamarlo e lui vi troverà. In alternativa potete anche battere le mani o usare un gioco che emette un suono. L’importante è che la traccia uditiva sia continua (ma non fastidiosa e soprattutto non tale da scatenare ansia) finché non vi trova. Quando vi raggiunge, ovviamente, dovrete ricompensarlo.

Se il vostro cane appare disorientato  e si muove nella direzione sbagliata fate qualche passo verso di lui. Forse vi siete allontanati troppo e se non vi localizza, lui perderà fiducia nelle sue capacità. La distanza va introdotta gradualmente.

Se ne avete la possibilità, ‘ideale sarebbe insegnarlo con l’aiuto di un’altra persona, preferibilmente un familiare o una persona comunque conosciuta e gradita al cane. Di questo metodo alternativo parleremo la prossima volta.

Buon training!

 

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