Passeggiate in campagna

cani senza vista estate

 

Se avete fatto esercizio in queste settimane ormai i vostri cagnolini saranno pronti per affrontare qualche passeggiata più lunga o sperimentare un percorso nuovo. Le passeggiate estive sono molto piacevoli: già il sole invita a uscire e restare più all’aria aperta e le giornate più lunghe ci danno la sensazione (falsa..) di avere più tempo per fare tutto. Le passeggiate estive però nascondono anche qualche insidia da non sottovalutare e occorre tutelarsi un po’ per non incorrere in brutte esperienze.

 
Innanzitutto è opportuno portare sempre una piccola borsa con tutto l’occorrente: sacchetti igienici, museruola (che per legge occorre avere sempre con sé, anche se non viene fatta indossare), piccola ciotola e bottiglietta d’acqua per farlo bere, qualche crocchetta che può tornare utile per distrarlo quando ci si presenta una situazione che lo destabilizza o lo spaventa.

 
E’ preferibile, compatibilmente con il proprio orario di lavoro e i propri impegni, portarlo fuori nelle ore meno calde della giornata in estate perché anche i cani soffrono molto il caldo. A differenza degli uomini, che hanno ghiandole sudoripare su tutto il corpo, i cani ne hanno poche e tutte concentrate nei cuscinetti delle zampe, per cui riescono a regolare la temperatura del corpo solo tramite la respirazione. Le uscite nelle ore più calde della giornata li espone al rischio di colpi di calore. I sintomi che devono farci preoccupare sono un elevato ansare, una certa letargia, soprattutto se di solito sono molto attivi, e il cambiamento del colore della lingua che diventa rosso acceso. In casi più gravi il cane può vomitare, svenire o addirittura collassare. Se notate uno o più di questi sintomi vi consiglio di rivolgervi con urgenza al veterinario di fiducia.

 
Se passeggiate in zone verdi fate attenzione ai forasacchi! I forasacchi sono pericolosissimi perché riescono ad agganciarsi subdolamente in tutte la parti del corpo del cane: il mantello, le orecchie, il naso, la gola, le zampe, ecc. e da lì a penetrare all’interno dell’organismo creando infezioni e lesioni che possono rivelarsi anche molto gravi. Evitare completamente il contatto con i forasacchi durante la bella stagione è praticamente impossibile, ma i padroni, soprattutto quelli di cani ciechi o ipovedenti devono prestare la massima attenzione a cercare di non portarli in zone ad alto rischio, quali spazi con erba alta e incolta oppure tagliata e lasciata seccare. Se per caso, nonostante gli accorgimenti prestati, vi rendete conto che può essere venuto a contatto con essi, al rientro a casa è fondamentale procedere a una spazzolatura accurata e a un esame attento di occhi, orecchie e zampe. Se notate qualcosa di sospetto o se toccandolo vi accorgete di rigonfiamenti strani sulla pelle, occorre recarsi subito dal veterinario.

 
Un altro pericolo grave è causato dalle ustioni dovute al contatto con la Processionaria: un bruchetto peloso e bruttino lungo due o tre centimetri, che può sembrarci innocuo ma che in realtà può dar luogo a problemi seri: i suoi peli urticanti contengono sostanze velenose, pericolose sia per gli animali che per l’uomo, e che in soggetti geneticamente predisposti provocano reazioni allergiche molto violente, simili a ustioni che possono dar luogo alla necrosi dei tessuti con cui è venuto a contatto. Non è nemmeno necessario che il cane o il gatto vengano a diretto contatto con la processionaria per avere la comparsa della sintomatologia: bastano le tracce del suo passaggio per avere queste forti irritazioni cutanee. Le ustioni possono essere più o meno gravi, e anche in questo, la gravità dipende molto dalla parte del corpo con cui la processionaria è entrata in contatto: se ha toccato le mucose (bocca ad esempio) le lesioni possono essere gravissime. Si va dalla semplice ustione linguale alla completa necrosi della lingua che necessita la conseguente asportazione.

 
Se andate in campagna a passeggiare, fate attenzione ai rovi! Voi siete la loro guida e dovete prestare la massima attenzione alla loro sicurezza. Anche se il vostro cane non vede più o vede poco, se si ferisce agli occhi va incontro a complicanze e infezioni serie, che nei casi peggiori possono obbligare a procedere con un’enucleazione. Se fate una scampagnata in un luogo impervio potete fargli indossare quegli occhialini speciali per cani per ovviare al problema, soprattutto se avete un cane a muso corto.
Spero di non avervi spaventato troppo…. Semplicemente cercate di fare attenzione, perché voi siete la loro guida e i responsabili della loro incolumità. Detto ciò, divertitevi e buon passeggio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Scrivetemi!
    Sarò felice di rispondere alle vostre domande, leggere e condividere con tutti gli altri lettori le vostre esperienze.

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • Calendario

    giugno: 2014
    L M M G V S D
    « Mag   Lug »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: