La chirurgia dell’occhio canino – parte 1

cani senza vista chirurgia

 

La chirurgia dell’occhio del cane è un termine generico usato per indicare vari interventi chirurgici oftalmici per il trattamento di diverse condizioni oculari del cane. Queste possono essere di diversa natura e gravità e la scelta di un approccio chirurgico dipende dalla condizione generale del cane, dall’età e dalla sua situazione fisiologica complessiva. La chirurgia è uno dei vari metodi per trattare i problemi oculari del cane e viene utilizzata quando il la patologia identificata non può essere trattata con l’aiuto di altri metodi meno invasivi come l’uso di farmaci, la prevenzione o altri sistemi efficaci. La chirurgia è comunemente indicata per trattare alcune deformità anatomiche causate da problemi congeniti, da incidenti, da traumi oppure per curare patologie agli occhi croniche e di origine patogena che causano un’alterazione nella funzione normale dell’occhio, comprese alcune infezioni gravi che se non trattate generano danni progressivi ai tessuti e possono portare alla perdita della vista.

Un intervento chirurgico può curare alcune patologie visive o dar luogo a un giovamento. In alcuni casi, seppure non sia in grado di generare una guarigione, è semplicemente indispensabile per la salute generale del cane. L’oftalmologo veterinario valuta la situazione caso per caso e decide se l’intervento è il miglior approccio terapeutico e se un cane è adatto per essere sottoposto a chirurgia oftalmica.

Quando il proprio cane viene sottoposto a intervento chirurgico di soliti i padroni sono molto preoccupati e pieni di paure. Conoscere ciò che accade precisamente al vostro animale domestico può contribuire ad alleviare questo stato di ansia.

Prima dell’intervento il cane verrà sottoposto a una visita preoperatoria. Questa può essere una vera e propria visita da effettuare qualche tempo prima dell’intervento oppure, se verrà operato dal vostro veterinario di fiducia che lo conosce bene e presso il quale lo sottoponete a controlli regolari, potrebbe non essercene bisogno e il medico potrà già iniziare a fare degli accertamenti preoperatori durante la visita in cui vi comunica la necessità dell’intervento e fare altri test il giorno stesso dell’intervento.

La visita preoperatoria consiste in un’esame approfondito. Si potrà verificare ad esempio la presenza di soffi cardiaci, l’eventuale calore di una cagnetta, se il vostro cane ha entrambi i testicoli, ecc. Se si rileva un soffio al cuore, i farmaci da utilizzare per l’anesesia cambieranno per la sicurezza del vostro animale domestico. Eventuali altri problemi di salute verranno indicati e spiegati al padrone. Voi avete il dovere di comunicare al veterinario qualsiasi patologia che il vostro cane abbia in atto o abbia avuto in passato e informarlo se assume farmaci. Le analisi del sangue sono fondamentali per ridurre il rischio di anestesia, al fine di garantire che il fegato e i reni possano smaltire l’anestetico. Anche gli animali apparentemente sani possono soffrire di gravi disfunzioni a carico di un organo che non possono essere rilevati senza esami del sangue. Se esiste un problema, è sicuramente molto meglio accertarsene prima che possa provocare complicazioni in fase chirurgica. Per gli animali anziani o con patologie serie potrebbero essere necessari ulteriori test del sangue, elettrocardiogramma o raggi X. Se vengono rilevate patologie di una certa gravità, la chirurgia può essere rinviata fino a quando il problema non viene risolto. Il veterinario dopo l’esame e l’analisi del quadro clinico sceglierà quale anestetico somministrargli.

Di solito è necessario somministrare medicinali prima di interventi chirurgici agli occhi del cane. Preparati come corticosteroidi, agenti anti- batterici e anti-infiammatori generalmente vengono somministrati alcuni giorni prima dell’intervento chirurgico per evitare miosi (eccessivo restringimento della pupilla dell’occhio), per aiutare a migliorare l’efficacia dell’anestesia utilizzata durante l’intervento chirurgico e per minimizzare l’insorgere di problemi post-operatori. Pertanto il proprietario del cane deve essere cosciente di ciò e collaborare con il veterinario. E ‘stato osservato che i una scrupolosa profilassi e terapia mirata preoperatoria nella chirurgia dell’occhio del cane può migliorare i tassi di successo fino al 40 %.
E ‘ importante che l’operazione avvenga a stomaco vuoto per ridurre il rischio di vomito durante e dopo l’anestesia. Dovrete somministrare l’ultimo pasto prima dell’operazione almeno 8-10 ore prima dell’intervento chirurgico. L’acqua può essere lasciata all’animale fino alla mattina dell’intervento. Se il vostro cane è diabetico parlate con il vostro veterinario sulle modalità di somministrazione dell’insulina nei giorni che precedono l’intervento e nel giorno dell’operazione. Generalmente i medici consigliano di non somministrargliela la mattina del ricovero, ma di portare con sé la siringa con il medicinale, che il veterinario gli inietterà al momento opportuno.

Il seguito al prossimo post!

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Scrivetemi!
    Sarò felice di rispondere alle vostre domande, leggere e condividere con tutti gli altri lettori le vostre esperienze.

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: