La luminosità ideale per i cani ipovedenti.

cani senza vista luce

Se il vostro cane è ipovdente ci sono varie possibilità per aiutarlo a sfruttare al meglio la sua visione residua e rendergli la vita più semplice.

Dato che le forme di ipovisone sono molteplici e la gravità del problema può essere più lieve o più pronunciata, questi consigli non sono adatti a tutti i cani che ci vedono poco. Documentandovi un pò sulla tipologia di problema visivo del vostro cane: procedendo per tentativi e osservando come reagisce ai vari stimoli capirete sicuramente qual è il metodo adatto a lui e quali sono gli accorgimenti che lo fanno star meglio.

Alcune patologie della retina, ad esempio la displasia della retina e l’atrofia progressiva della retina (PRA) purtroppo causano cecità notturna. La cecità notturna, chiamata anche nictalopia, è un deficit visivo che particolari soggetti riscontrano negli ambienti scarsamente illuminati causato dal malfunzionamento di alcune cellule retiniche. E’ piuttosto semplice per i padroni individuarla: mentre di giorno o in situazioni di luminosità normale il cane si destreggia abbastanza bene, la sera il peggioramento è visibile: lo si vede disorientato, titubante a camminare e spesso tende a sbattere negli ostacoli. Se fate giochi di riporto (gli stessi che fate di giorno), di sera tende ad abbandonarli dove li avete tirati e torna indietro come se non gli interessasse giocare. La realtà invece è che non li vede e torna indietro scoraggiato…..

In questi casi c’è un accorgimento molto semplice da seguire per farli vivere meglio: accendete le luci! Molti di noi generalmente la sera restano in penombra o solo con una lampada accesa in casa, ma provate a cambiare abitudini! Io quando ho saputo dei problemi della mia Maya ho iniziato a tenere accese tutte le luci quando lei è con me e il cambiamento è visibile! Cammina più sicura e quando giochiamo non mostra difficoltà e non torna più indietro disorientata. A volte può essere utile anche cambiare le lampadine, scegliendo lampade alogenene o sostituire i lampadari per creare un’illuminazione più diffusa. Se le ciotole del vostro cane sono in un’altra stanza rispetto a quella in cui di solito passate la serata, lasciate le luci accese anche lì. Fate in modo che si possa orientare meglio e sentirsi indipendente.

cani senza vista collarePer farlo sentire più sicuro, se di sera è abituato a girare per tutte le stanze e non volete tenere tutte le luci accese, potete acquistare delle luci notturne, quei piccoli punti luce che in genere si usano nelle camerette dei bambini. Oggigiorno sono a risparmio energetico e ne esistono anche dotati di sensori che si accendono automaticamente al crepuscolo e si spengono all’alba oppure dotate di timer che impostate a seconda delle vostre esigenze. Oppure potete regalargli un collare con luce al led incorporata. Sono discreti, leggeri e illuminano bene il suo percorso. Sono molto utili anche per le passeggiate serali con il padrone, sia per il vostro amico a quattro zampe sia per segnalare la vostra presenza in strade poco illuminate o senza marciapiede e prevenire incidenti.

Purtroppo occorre anche dire che in caso di malattie degenerative arriva un punto in cui la luce non è più in grado di essere utile.

In altri tipi di malattie come ad esempio la cataratte, le luci troppo intense invece potrebbero creare un riverbero fastidioso per il vostro cane. Provate differenti livelli e modalità di illuminazione e verificate come si orienta meglio.

images (1)Se il vostro cane soffre particolarmente per la forte illuminazione potrebbe avere qualche difficoltà in estate quando la luce è molto intensa, oppure se lo portate al mare o in montagna. Si può valutare l’opzione di acquistargli un paio di occhialini adatti che schermano i raggi solari e gli proteggono gli occhietti. Questi occhiali sono consigliabili anche per i cani che soffrono di patologie ricorrenti o croniche quali cheratocongiuntivite secca (KCS), cheratite superficiale cronica (Pannus), glaucoma o che hanno subito interventi agli occhi di recente. Vengono suggeriti anche per i cani ciechi, soprattutto le per le razze a muso corto, laddove vengano portati in luoghi a rischio, ad esempio in posti in aperta campagna dove c’è il pericolo che possano ferirsi gli occhi con rovi o cespugli. Anche in questo caso, dato che l’investimento non è enorme, si può fare un tentativo. Certo è che, se li vorrete usare, occorrerà esercitarvi un pochino in casa e abituare il vostro cane a tenerli, perchè ovviamente la prima cosa che farà quando glieli metterete sarà tentare di toglierli e non smetterà finchè non ci sarà riuscito. Ovviamente li avvertiranno come un corpo estraneo, come un qualcosa di troppo strano e ci vorrà un pò di pazienza (…e un pò di crocchette!) per farglieli tenere. Io vi consiglio di usarli con moderazione e solo in particolari periodi o situazioni in cui è davvero indispensabile indossarli. Sono ausili per la sua salute, non accessori di moda!

Comments
8 Responses to “La luminosità ideale per i cani ipovedenti.”
  1. Rebecca Antolini ha detto:

    qui senz’altro sono tante cose interessante da leggere… mi sottoscrivo.. a presto Rebecca 😉

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