Cani ipovedenti

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Un cane può essere definito cieco quando la sua vista è uguale o inferiore al 2%, pari a 1/50. Se ancora non è arrivato a questo punto, ma obiettivamente non ci vede bene viene definito ipovedente. L’ipovisione può essere di varie forme e gravità: può essere una condizione transitoria, causata ad esempio da una patologia o lesione guaribile o derivante da una problematica risolvibile chirurgicamente. Può essere anche una condizione stabile oppure essere riconducibile a una malattia degenerativa che porterà alla perdita graduale della vista. Le cause dell’ipovisione e della cecità sono varie e molteplici: possono essere collegate alla presenza di malattie ereditarie, di traumi, talvolta possono essere un sintomo secondario di malattie a carico di altri organi (cuore, fegato, reni o malattie sistemiche come il diabete), ecc. Una diminuzione della vista, che può oscillare dalla visione confusa a un vero e proprio processo degenerativo che sfocia nella cecità, può verificarsi in alcuni cani con l’invecchiamento. I cani che stanno perdendo la vista progressivamente si adattano più facilmente e velocemente alla cecità perché hanno modo di poter apprendere a sopperire gradualmente con gli altri sensi a una visione che ogni giorno diventa più scarsa.

 

I cani ipovedenti non sono cani ciechi, hanno ancora qualche residuo visivo che può essere sfruttato al meglio per farli vivere in odo più semplice. Può essere difficoltoso riuscire a capire cosa in realtà sono in grado di vedere. Attraverso una visita approfondita, test diagnostici mirati e grazie alla nostra sensibilità potremo capire qual è la gravità della situazione e l’entità del danno, così come quali sono le aree, le condizioni, le distanze in cui riesce a vedere meglio. Un cane ipovedente potrebbe avere difficoltà in certe situazioni. Alcuni cani ipovedenti vedono meglio in luoghi ben illuminati, alcuni sono in grado di distinguere solo ombre. Certi cani hanno una visione centrale più acuta, altri hanno una visione periferica migliore.

 

Alcuni cani ipovedenti vedono solo l’ombra o la forma degli oggetti. Talvolta finché non sono a una certa distanza non riescono a identificare la natura di ciò che hanno di fronte. Anche se sono in grado di capire se si sta avvicinando un cane o una persona non possono comprendere chiaramente le loro intenzioni e leggere attraverso il linguaggio del corpo. Non riescono a distinguere bene i segnali calmanti. Hanno estrema difficoltà a immaginare le loro intenzioni e lo scopo dell’avvicinamento.

 

Esistono poi cagnolini sfortunati che, a causa di incidenti o malattie, possono aver perso la vista da un occhio. I cani con visione monoculare non rilevano gli oggetti dal lato in cui non vedono più. A loro sembra come se gli oggetti apparissero dal nulla e possono spaventarsi. Possono avvicinarsi involontariamente ad altri cani o persone. Per loro è difficile misurare le distanze. Questo accresce la loro ansia e non c’è da meravigliarsi se scambiano un movimento veloce in un gesto aggressivo contro di loro e tentano di attaccare per difendersi. E’ probabile che in certe situazioni possano abbaiare, ritrarsi e ringhiare perché colti di sorpresa.

 

Ci sono alcuni accorgimenti che possono rendere più semplice la vita ai cagnolini ipovedenti, permettendogli di sfruttare al massimo il residuo visivo che hanno. Sono consigli semplici, che però riescono ad aiutarli moltissimo. Li tratteremo approfonditamente nel prossimo post. Nonostante ciò, se il vostro cane ha una patologia degenerativa che lo porterà a non vedere più è importante iniziare fin da subito un addestramento mirato e abituarlo gradualmente ai comandi vocali invece che ai comando impartiti con i gesti. Iniziando in questa fase precoce sicuramente i risultati arriveranno prima e l’addestramento sarà più semplice e veloce e lui si sentirà molto più sicuro.

 

Spesso il proprietario di un cane ipovedente non si rende conto che il suo cane non vede bene, perché non mostra alcuna anomalia, fintantoché resta in ambienti familiari. Può rendersene conto improvvisamente quando cambia la disposizione dei mobili in casa o se si trasferisce in un nuovo domicilio che il cane non ha ancora “memorizzato”. I risvolti psicologici per un proprietario che non è a conoscenza che il proprio cane sia ipovedente o sta progressivamente perdendo la vista possono essere complessi da affrontare. Tuttavia, ricordiamo che i cani ciechi e ipovedenti hanno una qualità di vita eccezionale una volta che si adattano al loro stato.

 

 

Comments
2 Responses to “Cani ipovedenti”
  1. Rosaria ha detto:

    Aspetto con ansia i tuoi consigli per evitare che il mio cane, un westie di 11anni e mezzo al quale è stato diagnosticato una cheratocongiuntivite ad un occhio e una progressiva cataratta all’altro,urti contro tutti e tutto. Grazie.

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