Intervista: Piccoli incidenti domestici.

interviste veterinari

 

 

 

 

Tema: Le emergenze oculistiche veterinarie

Intervista a: Dr.ssa Marina Bandini.

Chi è:

Marina Bandini

DOMANDA- I cani non vedenti e ipovedenti possono andare incontro facilmente a incidenti domestici? Quali sono i più comuni e cosa dobbiamo fare se si verificano?

RISPOSTA- I cani ipovedenti o non  vedenti difficilmente vanno incontro a incidenti domestici, perché acquisiscono con il tempo un’enorme abilità a riconoscere gli spazi e gli oggetti all’interno della casa. I cani che subiscono una cecità improvvisa hanno bisogno di un “periodo di apprendimento” dopo il quale, muoversi all’interno delle mura domestiche,  sarà semplice. Può comunque succedere che urtino contro oggetti, ma difficilmente si procurano traumi o ferite.

DOMANDA- Ci può consigliare cosa sarebbe opportuno fare per prevenirli?

RISPOSTA- Aiutare il cane, come se fossimo dei noi dei “cani per ciechi”. Accompagnarli lentamente nei loro movimenti, non spostare tavoli o sedie all’interno dell’abitazione, lasciare la cuccia e la ciotola sempre nello stesso posto, li aiuterà a orientarsi meglio.

DOMANDA- Quali sono gli incidenti in cui possono incorrere più frequentemente fuori casa, ad esempio durante le passeggiate?

RISPOSTA- Quando si è in passeggiata con il cane, non bisogna mai lasciarlo senza guinzaglio. Qualunque evento che possa spaventarlo, un clacson o un cane che abbaia improvvisamente, possono provocare nel cane una reazione di paura e un successivo tentativo di fuga. Quindi, cane vicino a noi, magari guinzaglio lungo se vuole prendere delle iniziative, ma sempre sotto controllo. In questo modo é impossibile che in nostro fedele amico possa cacciarsi nei guai.

DOMANDA- Parliamo ora di emergenze oculistiche nei cani normovedenti. Quali sono secondo la sua esperienza quelli più frequenti?

RISPOSTA- I traumi più frequenti sono le ferite da graffio di gatto, tipiche dei cuccioli fiduciosi, e le ferite da concussione, più frequenti nei cani adulti. I cuccioli non conoscono il pericolo, hanno fiducia e vogliono giocare. Sono curiosi: infilano il naso sotto le macchine e dentro i cespugli. Quando il gatto li minaccia, loro non si allontanano, anzi, pensando che sia tutto un bel gioco, avvicinano ancora di più il muso.

I traumi da concussione sono invece provocati da palline tirate per gioco, contusioni con guinzagli, incidenti di macchina o liti tra cani.

DOMANDA- Cosa dobbiamo fare se il nostro cane ne è vittima?

RISPOSTA- Portare subito il cane dal proprio veterinario, spiegare cosa é successo. Molto spesso il danno é visibile ad occhio nudo, qualche volta é necessaria una vista specialistica con un veterinario oftalmologo. Non applicare medicinali se non sotto stretto consiglio medico. Alcune colliri “miracolosi” contengono principi attivi dannosi e vanno quindi evitati.

 

Ringrazio la Dr.ssa Bandini per la sua disponibilità a concedere questa intervista.

Contatti:

e.mail: iomarinabandini@gmail.com

 

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